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专题:愈演愈烈的天主教会某些神职虐童丑闻(4月13日更新) |
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时间:2010-4-14 11:12:41 来源:不详
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ash; gli ha risposto picche. Non l’ha pubblicato. E così il presule l’ha messo in rete.
Monsignor Dolan, arcivescovo di New York dal febbraio 2009, è un ecclesiastico universalmente apprezzato per la bonomia e il carattere affabile. Ma ama parlare chiaro, chiamando le cose col proprio nome. E così faceva nel commento cestinato dal Nyt. Commento, che conserva tutta la sua attualità, perché riguarda il fenomeno dell’«anticattolicesimo» negli Usa, sul fatto che «non è un iperbole definire il pregiudizio contro la Chiesa cattolica un passatempo nazionale». Dopo aver citato alcune riflessioni autorevoli su questo anti-cattolicesimo – quelle di Arthur Schlesinger jr («il più profondo pregiudizio nella storia del popolo americano»), di John Higham («la più rigogliosa, tenace tradizione di agitazione paranoica nella storia americana»), di Paul Viereck («l’antisemitismo della sinistra») e di Philip Jenkins («l’ultimo pregiudizio accettabile») – Dolan punta il dito su alcuni esempi di questa «slealtà» (unfairness)contro la Chiesa cattolica» prendendoli proprio dalle cronache del Nyt. Accusa il quotidiano di utilizzare un criterio di «oltraggio selettivo» nel trattare la questione dei casi di abusi sessuali contro i minori.
Osservando ad esempio il modo più soft adottato nel trattare uno scandalo scoppiato nella comunità ebrea ortodossa di Brooklyn («il Nyt non ha domandato quanto richiesto incessantemente, occupandosi dello stesso tipo di abusi da parte di una piccola minoranza di preti: rilascio dei nomi degli accusati, riduzione della prescrizione, investigazioni esterne, accesso agli archivi, trasparenza totale»).
O il fatto che il Nyt ha sostanzialmente ignorato studi e notizie d’agenzia sul f << 上一页 [11] [12] [13] [14] [15] [16] [17] [18] [19] [20] ... 下一页 >>
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