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陈日君枢机续探讨保定教会及安树新主教事件 |
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时间:2010-3-31 10:50:41 来源:不详
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n (citato ben tre volte nel nuovo messaggio papale), del quale si ricorda la condizione di segregazione che gli impedisce di esercitare il proprio ministero episcopale a vantaggio del popolo affidato alla sua cura pastorale.
Nella parte centrale, la lettera si sofferma direttamente sulle scelte del vescovo An che più hanno suscitato contestatazioni da una parte del clero della diocesi, e con parole inequivocabili scioglie i nodi ancora irrisolti.
Uno dei principali capi d'accusa mossi verso An era stata la sua scelta di concelebrare una messa insieme a Giovanni Su Changshan, vescovo “ufficiale” di Baoding, riconosciuto tale dal governo ma non dalla Sede apostolica. Riguardo a quell’episodio, la lettera afferma che «adesso ognuno è in grado di sapere che ciò avvenne perché sua eccellenza era consapevole che il vescovo Su Changshan desiderava ardentemente e aveva richiesto con insistenza la piena comunione con il Santo Padre». Si accenna anche alle lettere inviate da Su Changshan alla Santa Sede con le quali – si spiega – il vescovo illegittimo assicurava che la sua ordinazione episcopale senza mandato apostolico era avvenuta contro la sua volontà, e raccontava la sua afflizione per la condizione in cui si era venuto a trovare. «Questo caso», fa sapere il segretario di Stato a nome del Papa, «si deve considerare chiuso».
Di seguito, la lettera pontificia tocca il punto dolente del ruolo di vicepresidente dell’Associazione patriottica diocesana che il vescovo An ha accettato di assumere. Con una sfumatura non irrilevante, il testo non cita alcuna «iscrizione» di An all’organismo patriottico, visto che il vescovo si è limitato ad accettare verbalmente l’incarico che gli era stat上一页 [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] ... 下一页 >>
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