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陈日君枢机续探讨保定教会及安树新主教事件 |
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时间:2010-3-31 10:50:41 来源:不详
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uo;oggi non condividono le scelte compiute dal vescovo.
La stessa delicata e cordiale fiducia viene riservata anche a loro: i critici che finora hanno manifestato con più energia il proprio dissenso nei confronti del vescovo An, fino quasi a rifiutarlo come pastore della diocesi. Nella lettera di febbraio non c’è per loro traccia di rimprovero, non c’è alcun diktat. Il Papa fa soltanto sapere che lui stesso fa conto sul loro sensus Ecclesiae: anche quelli che in passato hanno sofferto più persecuzioni a causa della propria fede, e magari ora fanno più fatica ad accogliere le scelte del vescovo, saranno aiutati dalla loro stessa fede ad accettare col tempo la nuova situazione.
Così, per accenni, le indicazioni riproposte nella lettera spedita a Baoding dalla Sede apostolica lasciano trasparire anche da dove può venire un possibile nuovo inizio per la tormentata diocesi dell’Hebei. Non si tratta di tentare fallaci bilanci dei torti e delle ragioni, per stabilire chi ha vinto e chi ha perso, come succede nelle dispute del mondo: anche perché non ci sono mai vincitori ma solo sconfitti nelle derive settarie che magari in nome dell’intransigente attaccamento alle proprie convinzioni finiscono per lacerare la comunione e complicare l’accesso dei fedeli ai mezzi della vita di grazia. Invece è proprio la natura sacramentale della Chiesa che può trasparire nei rapporti tra i suoi membri, compresi i rapporti tra il vescovo e i suoi sacerdoti. E può favorire nel tempo, con pazienza, senza inutili pressioni esterne, quel miracolo della riconciliazione che può passare solo attraverso i cuori e le coscienze dei singoli, abbracciando tutti e perdonando tutto. Così che sia più facile per tutti i cristiani di Baoding «vivere una vita calm上一页 [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] ... 下一页 >>
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